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150 ANNI DELL'UNITÀ D'ITALIA:
gli alunni delle classi terze incontrano la prof.ssa Musardo Talò
In data 11/03/2011 gli alunni delle classi terze della scuola “A.Chionna” si sono recati nell’Aula Magna della scuola per partecipare all’incontro con la professoressa Vincenza Musardo Talò, autrice del libro “RISORGIMENTO: DA TANTE ITALIE... UNA ITALIA”.
Il libro affronta l’argomento del Risorgimento spiegando in maniera approfondita i ruoli di ogni ceto popolare, argomenti che nei libri scolastici non vengono descritti.
Durante l’incontro l’intervento della scrittrice è stato introdotto dal discorso del D.S. Filippo Coppola che ha messo in evidenza i caratteri particolari della festività del 17 marzo, esaltandone il valore.
La scrittrice ha iniziato col dire che il processo dell’unificazione italiana sia iniziato nel 1815, il giorno del Congresso di Vienna, in cui le grandi potenze europee hanno diviso in parti l’Italia, assegnandone una parte ad ogni “signore” del tempo, senza pensare alle tradizioni, agli usi e ai costumi divisi.
Poi ha spiegato quale fu il ruolo dei ragazzi e delle donne nel Risorgimento che solitamente non vengono trattati, dato che si pensa che l’Unità d’Italia sia stata combattuta solo dagli uomini.
Ha approfondito la vita delle giardiniere, le mogli dei carbonari, donne che in questo periodo storico partecipano alla vita sociale organizzando attività per i loro mariti. Anche la Principessa Clotilde, figlia del re Vittorio Emanuele II venne considerata un’eroina poiché, chiesta in sposa dal cugino di Napoleone III in cambio di un patto con Cavour, accettò questo matrimonio combinato per amore della patria.
Anche i ragazzi sono intervenuti nelle guerre risorgimentali; ne sono un esempio i fratelli Bandiera, arrivati nel Meridione per combattere, ma fucilati a causa di un tradimento. La madre dei ragazzi -
Importante fu anche il ruolo dei martinit, ragazzi di circa tredici anni che durante le Cinque Giornate di Milano furono usati come vedette o come portatori di messaggi cifrati.
La prof.ssa Musardo ha inoltre spiegato l’importanza dei due simboli italiani: l’Inno d’Italia e la Bandiera.
L’Inno nazionale di Goffredo Mameli è quell’inno che unisce gli italiani e li rappresenta in ogni situazione.
La bandiera italiana, il famoso tricolore, è il simbolo dell’Italia e deve essere rispettato e in un certo qual modo venerato.
Al termine della sua relazione, l'autrice ha risposto alle nostre domande circa il senso dell'unità nazionale oggi.
(Marianna Leo e Maria Emanuela Mele -